Sesto San GiovanniToday

Di Stefano contro l'esternalizzazione il centro disabili

La struttura diurna di Sesto San Giovanni è al centro di un dibattito politico. Il consigliere di Forza Italia non crede che questa sia la giusta soluzione e, soprattutto, non ritiene che abbasserà la spesa pubblica

Roberto Di Stefano vice presidente del consiglio comunale a Sesto San Giovanni in quota all’opposizione ed iscritto a Forza Italia è decisamente contrario all'esternalizzazione del centro diurno disabili. "n metodo per precarizzare il futuro di disabili e lavoratori - afferma Di Stefano - che diverranno ostaggio della politica. Una partita economica giocata per dare l’appalto a qualche cooperativa del territorio”.  

"Qualcuno - continua il consigliere - nella maggioranza vuol far credere che l’esternalizzazione sia propedeutica alla politica di riduzione della spesa pubblica ma non è così. Numeri alla mano i costi del centro sono di circa un milione di euro e qualora il servizio dovesse essere appaltato a terzi, porterà un risparmio per l’ente di poche decine di migliaia di euro. Pertanto non può essere una questione economica. Girano voci sulle realtà che potrebbero prendere in appalto l’attività. Si vocifera il consorzio sociale CS&L dove l’assessore Iannizzi svolge il ruolo di educatrice, la cooperativa Colce che vede tra i soci il consigliere Foggetta e la Fondazione La Pelucca che hai vertici ha figure collegate politicamente al partito democratico. Il solito conflitto d’interessi che non porterà guadagni reali all’ente ma servirà esclusivamente a finanziarie qualche realtà del territorio vicina alla maggioranza". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Al disabile - conclude Di Stefano - va garantita piena autonomia nella vita di tutti i giorni e tali diritti possono essere garantiti solo dal comune attraverso politiche di inclusione sociale dei cittadini in difficoltà. L’esternalizzazione comporta di per se una riduzione della qualità dei servizi perché gli appalti vengono vinti da società che aumentano i ricavi penalizzando i dipendenti e gli utenti finali". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Offerte di lavoro, Esselunga cerca dipendenti e assume: ecco come candidarsi

  • Milano, paga 15 euro ed esce dall'Esselunga con 583 euro di spesa: "Sono sudcoreana"

  • Meteo, temporali forti a Milano: allerta arancione della protezione civile

  • Bollettino coronavirus Milano: trovate altre 16 persone infette, risalgono i ricoveri

  • Hostess con febbre sul Ryanair Milano-Catania: paura per il covid

  • Sangue sul Sempione, schianto auto moto: morto ragazzo di 20 anni, gravissima l'amica

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento